Burro Veg – Margarina

Ho scritto burro per aiutare nella ricerca della ricetta, ma in realtà non si può definire burro ciò che burro non è!

Definizioni da Wikipedia:
– Il burro è la parte grassa del latte, separata dal siero e condensata. Il risultato del procedimento è un’emulsione, principalmente di acqua, in cui risultano disciolti zuccheri e proteine, nei grassi, nella cui fase fluida cristallizzano in parte.
– La margarina è un grasso alimentare semisolido, in genere altamente saturo, costituito da due fasi: una lipidica e una acquosa intimamente mescolate.

Ci tengo all’italiano!

Non comprare la margarina industriale è, secondo me, cosa buona e giusta:
– è ricca di grassi insaturi che aumentano i livelli di colesterolo;
– è piena di acidi grassi trans che, consumati in dosi elevate, aumentano il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari;
– troppo spesso è prodotta con oli di qualità scadente, ancora più spesso con olio di palma (complice di deforestazioni assurde);
– è arricchita di coloranti e insaporitori artificiali della quale il nostro corpo può tranquillamente fare a meno;
– costa così poco sia in termini economici che in termini di tempo che non vedo proprio il motivo per non farsela in casa!

Si è vero che nella maggior parte delle ricette il burro si può sostituire con del semplice olio di semi, ma ho notato che il pan di spagna, ad esempio, viene meglio con questa margarina che con l’olio, rende tutto più… spumoso. Sostituisce tranquillamente le funzioni del burro in una ricetta.

Ebbene dicevo che è semplice, arrivo al punto:

75ml olio di oliva extra vergine delicato
100ml di olio di semi di girasole, arachidi, soia, vinaccioli, noci, quello che ti pare, ma bada che ne senti poi il gusto se troppo “pesante!
250ml acqua
35gr di lecitina di soia (che per altro aiuta a mantenere sotto controllo il livello di colesterolo “cattivo”, in barba a quello che ho appena riportato sopra).

Un’ora prima di cominciare la preparazione metti gli oli e l’acqua di frigo,
separatamente. Ti armi di minipimer e cominci a “frullare” gli oli con la lecitina di soia per 2/3 minuti. Poco alla volta aggiungi l’acqua e frulli ancora per altri 2/3 minuti, la reazione è quasi immediata e la prima volta che l’ho sperimentata mi ha lasciato a bocca aperta, nemmeno davanti al calderone delle streghe come una magia! Che vi devo dire, mi stupisco con poco.
Attenzione che sia oli che acqua siano fredde, ma fredde fredde dico! Altrimenti non si emulsiona e viene un liquido biancastro anziché una sostanza…burrosa.
E poi lo usi esattamente come il burro, stesse quantità, stessi procedimenti, stessa conservazione in frigo ma per massimo 15 giorni.

Buona sperimentazione!